Io li adoro. Semplicemente.A conferma che questo è il periodo dell'indie-folkeggiante con spiccate tendenze country. Con tanto di banjo e cassa che batte quel tempo lì.
Quello che batte anche il mio piede nell'aria fredda di questa anteprima di inverno arrivata senza farsi annunciare.
Ballate di soffocante malinconia e disperazione che oggi mi riempiono. Nient'altro che questo. Con cori orchestrali e dita che saltellano veloci sulle corde acustiche, sorprendendo e riscaldando la mia ingenua attesa.
Ho ascoltato the cave e me lo sono comprato questo cd. Senza voler sapere altro, che se Marcus Mumford e compagni sono riusciti a scrivere un pezzo così, tanto lontano poi non potevano cadere. Oppure sì e allora bastava quella canzone a giustificare il mio acquisto.
Che bello appurare che è vera l'ipotesi numero uno. E che bello mettere nel lettore un cd nuovo e scoprirlo traccia dopo traccia, senza conoscerlo già a memoria per averlo scaricato e consumato nelle orecchie. Senza averne già abbastanza. Senza ricordi in cerca di conferme.
Perfetto per oggi. Per la mia giornata senza memoria.
I ricordi non servono a niente. O, meglio, è il modo in cui li usiamo ad essere completamente inutile. Quelli belli ci servono solo per comparare lo squallore del presente. E da quelli brutti non riusciamo mai a trarre uno straccio di lezione o di strategia per evitare di caderci ancora. Loro lo sanno e appaiono così, all'improvviso, appiccicandosi ad una nuova situazione e facendoci ricordare che siamo anche quello che cerchiamo disperatamente di dimenticare.
Quindi oggi niente. Si stoppano i pensieri e si reagisce al presente con quelli che si è ora. Senza troppe ricadute indietro e senza sovrapposizioni di me e altri passati.
Oggi si prendono le parole di chi ti dice chi sei davvero, con la sincerità dell'insonnia. Oggi non ci si guarda alle spalle e neanche avanti. Occhi fissi suoi piedi che sono quello che sono ora.
Che tanto del resto non gliene frega niente a nessuno.
E oggi neanche a me.
"It's empty in the valley of your heart
the sun, it rises slowly as you walk
away from all the fears
and all the faults you've left behind"

