martedì 10 novembre 2009

afterhours - voglio fare qualcosa che serva 2009 - 06.11 palasharp

lunedì 09.11 08h20
Ho bisogno di musica nuova.
Ne ho bisogno perché se no finisce che vado al solito, diverso concerto e mi riconosco ancora in quelle canzoni lì. Finisce che sono ancora qui, con un'altra scusa, con un altro giro, ma sempre sullo stesso treno in direzione est, con le stesse canzoni fortemente conficcate nelle orecchie.
Non lo so dire cosa voglio ma ho il sospetto che non sia questo. La chiave della felicità è la disobbedienza in sè a quello che non c'è. Che è di un album di un sacco di tempo fa ma, chissà perché, ha ancora oggi il suo significato.
Essere lì ma con negli occhi e nel petto 15 mesi prima, che quello è il loro concerto che rivivo ad ogni occasione. Ricevere un messaggio e ridere di quello che un giorno, inevitabilmente, rileggerò con triste malinconia. Perché, si sa, tutto fa un po' male e alla fine rimangono le persone che hai vicino oggi. Perfortuna. O almeno lo spero, che il passato è sempre lì e qualche dubbio viene di essere ancora soli.
E tu rifiuti di ascoltare ogni segnale che ti può cambiare, perché ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale. Non si tratta di scappare ma solo di riconoscere e provare ad evitare la disfatta. Perché più di così non può esserci e a non essere me mi annoio presto.
Non posso credere che sia sufficiente. Che mi possa accontentare di questo. Voglio guardarmi intorno e vedere davvero. Voglio essere realmente qui, a questo lungo concerto, con personalità diverse che ruotano attorno allo stesso uomo sul palco e un orecchino buffo e speciale che mi raffredda il collo. Voglio il sorriso di un'amica e convincermi che posso bastare.
E sorprendermi di essere felice. Ancora.

Fuori dalla tua porta, fare la cosa giusta
essere razionali mentre ti gira la testa [...]
Non sarebbe bello essere più leggeri
e non aver paura se capitasse a noi
- riprendere Berlino -
(giusto per onorare il giorno...)

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