sabato 8 agosto 2009

the rural alberta advantage - hometowns

Lo ammetto: ci sono momenti della mia vita in cui mi lascio influenzare troppo da alcune persone, Che quello che mi dicono assume un'importanza irrazionale tale da capovolgere il mio primo (e quasi sempre insindacabile) giudizio.
E allora la stessa chitarra e voce urlata che mi avevano fatto abbassare il volume dello stereo infastidita un paio di settimane fa, ora sono ufficialmente la colonna sonora di questo inizio agosto.
Perché per capire cosa ci fosse di bello ho ascoltato questo disco talmente tanto che ora ci ha appiccicati sopra i ricordi. E io ce l'ho impresso nella mente al punto da riuscire a trovare un ritornello da canticchiare in queste canzoni lontane anni luce dal tormentone estivo. Riesco a dare anche un senso alla voce femminile che fa il controcanto, cosa che nel 99% dei casi trovo sufficientemente irritante.
Ok. Detto così mi rendo conto di non dare giusto onore all'opera. Allora proviamo a metterci dei residui di master e affermare che il costo di attivazione sostenuto per arrivare ad apprezzare questo cd è stata una delle cose (in termini di tempo ed energie) meglio spese dell'ultimo periodo.
Forse più delle notti insonni a cui ha fatto da colonna sonora.
O forse no...

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