Perché se ti scegli certi compagni di viaggio è come se portassi con te una presenza che non è cosa e non è persona.
Ma è potenza.
Sono qui per conoscerla e ti prendi tutti i miei occhi.
Tu, che quando ti muovi è come veder danzare la musica che sento. Ed oggi è quel qualcosa in più che mi è diventato indispensabile.
Anche se io ho sempre votato per i corpi, posso dimostrarlo.
Perché è il momento in cui tocchi per la prima volta qualcuno quello in cui gli dai veramente esistenza. Oltre la voce e le parole, scoprirsi materie in contatto. Con tutto quello che ci si porta dentro. Con tutto quello che ci si esprime fuori.
Le nostre unghie si confondono con il colore dei treni che prendiamo per correre veloci nelle campagne dimenticate.
I nostri consigli di stile che tanto è primavera e l'avresti mai detto che sarebbe arrivata. Che ci saremmo arrivati, mi sembra meglio dire.
Un minuto di fuoco nell'aria e ci precipita di nuovo il mondo. Mentre io continuo a mandarti cartoline di fiori che sbocciano per non lasciarti andare del tutto attaccandomi al niente.
Tanto è qui che rimarrai, ovunque tu sia.
E ovunque tu sia.
Vivi di musica.
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