Sei così irritante che a tratti mi affascini.
Sei così bello quando mi appoggi gli occhi addosso che tutti mi raccontano il tuo sguardo.
Ma
io ho.
Io ho questo mantello sulle spalle che mi rende trasparente - e una vaga tendenza
alle illusioni.
Mentre tu sei.
Tu sei rivestito di una patina indecifrabile che potresti
avere mille intenzioni e poi non averne neanche una. Forse è solo il sole che ti abbaglia le pupille.
Non sento il
suono dei miei passi mentre sfilo per le vie del centro. Allora potrei essere ovunque, da tutt'altra parte e forse anche qui. Ecco come mi sento quando mi compari davanti.
Mangio veloce e corro sotto al palco. Poi corro dietro ad un treno un pesce un bottone un aereo un pensiero e sempre dietro a te. Che fregatura.
E'
cambiato l'anno ma è notte piena e io sono su questo stesso vialetto.
In direzione contraria ed ascendente verso una casa che può salvarti la
nuova vita.
Dodici mesi, troppe cose nella testa e nell'agenda di agosto.
Celebriamo l'estate perché al suo interno compio due anni in più ma poi tutto torna sempre lì.
E per regalo, per una volta, chiedo solo di scordarmi di me.
tu sei diverso dagli altri | il tuo coraggio è letale
in un secondo tu parti | e arrivi a farti del male
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