venerdì 13 giugno 2014

jim jarmusch | only lovers left alive

Sotto i polpastrelli ho inchiostro verde per imprimerti sul corpo tutto quello che non riesco a dirti. Una canzone languida, con cui ondeggiarti attorno. Ora che danzare è la cosa migliore da fare in questo nostro tempo senza né prima né mai.
Il sangue non è un luogo sulla terra ma una pittura scenografica che illumina le notti. E illumina me quando ci cammino dentro e mi affido troppo alla luna piena.
Non esiste un progetto per accorciare il tempo. Non esiste neanche un modo per legare i minuti addosso a qualcuno - tantomeno a te che sei cenere e farfalle. Ma io credo che se usi qualcosa, se la usi bene, puoi anche non capire che cosa è e a cosa serve. Puoi anche non aggrapparti ed accettare di perderla.
Quindi ora che sei qui raccontami qualcosa che io non posso dirti. E lasciamo stare tutto il resto - tutto l'orrore di cui sono capaci i nostri pensieri. Tanto domani rimargini.
Domani, tu, rimargini ogni cosa.
Ascoltiamo il corpo.
Che il movimento sta iniziando.

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