Puoi non mentirmi, per favore?
Considerato che non c'è alcun motivo per il quale tu non possa dirmi la verità, davvero: puoi non farlo?
Che poi io ho già questa innata e pericolosa tendenza a credere nell'uomo. Non dovresti metterti pure tu a ricordarmi quanto sia stupida. Sei d'accordo?
Dovresti dirmi che ti sei dimenticato di me, piuttosto. Con la stessa violenza, con la stessa ineluttabilità che io ci metto per mandarti almeno un pensiero. Ogni - santo - giorno.
Potresti dirmi che i corpi sono caldi - sì, pure il tuo, che non so nemmeno dire per quanto ti ho avuto accanto - e prima o poi tornano a chiederci il conto delle nostre decisioni. Di tutta la musica sparata dentro in endovena. E del modo che ho io di pensare. Quel modo insaziabile e sospeso nel bianco, quasi che urlassi. Sì: proprio come se urlassi.
Di quello che ci riavvicina delle rose gialle e del ritrovarci a ballare in centro.
Non dobbiamo provare.
Noi dobbiamo semplicemente fare.
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