La mente non serve a niente.
L'intelligenza, la capacità di problem solving. Nulla possono la mia abilità di pensiero e le parole lievi e veloci che vi butto addosso. Potete farmi tutti i complimenti che volete, ma la realtà dei fatti è questa. Che non servono veramente a niente.
Ciò che conta davvero è la materialità dei corpi. Quelli che non vengono ceduti, quelli che non si toccano mai e quelli che franano da dentro nello stesso identico posto. Ancora una volta.
Io sul mio ho indossato le lentiggini - anche se non mi ricordo neppure di aver mai preso il sole. Poi ci ho messo un vestitino semplice, i capelli abbastanza in ordine e gli occhi grandi - ma quelli ce li ho sempre, quindi forse non vale.
Eppure lui mi ha tradita lo stesso. Come avete fatto tutti voi.
Lui mi ha riportato lì e lì ha cercato pure di abbandonarmi.
Lasciandomi sopraffatta dal suo urlo interno. Senza niente da dire. Senza niente da voler ascoltare.
Dai retta a me. Sono i corpi a farti lo spelling della vita. A pronunciare forte ogni singola lettera per fartela capire per bene. E farti smettere di illudere del contrario.
Solo che il mio ha gridato fino a togliermi i sensi. E non mi ha dato nemmeno il tempo di prepararmi.
Ecco perché non lo capisco. Perché non capisco più niente.
Lo vedete da voi che non riesco a farlo.
Quindi approfittatene.
Continuate pure a tradirmi.
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