venerdì 15 gennaio 2016

the lonely wild | chasing white light

Sei dall'altra parte del mondo. E io sono qui, che ascolto musica oggettivamente troppo per questo venerdì sera.
Sei dall'altra parte del mondo. Dall'altra parte del mio volere, del mio potere. E quando me lo sbatti in faccia, lo capisco proprio. Che sto facendo ancora la stessa cosa.
Sei in un mondo che mi si appoggia addosso. Una sera, ogni volta che ci sono. E sei che arrivo da te e mi metti in mano una realtà che mi ritrovo attorno. E sparisci tu, di fronte a me.
Mettila come vuoi, ma per me è magia.
Scriverti, che è come trapassare la crosta terrestre. Parlarti e farmi questa risata che non aspetto altro - così questo altro non mi avrà. Forse solo lavorare con te.
E pensare che andrò in città. Ci camminerò dentro per una sera e per una vita. Così arriverà aprile, e ci avrò messo il meglio di me senza smettere mai di avere le cuffie nelle orecchie.
Perché anche se i grandi tornano alle stelle nere che li hanno generati.
Questa roba qui è un'altra cosa.
Un'altra me.
Che non ti so spiegare.


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