Le ricorrenze sono fatte per essere dimenticate. E io invece me le ricordo tutte. Dodici. Cinque. Quando ci sfamavamo a pollo e concerti. Mentre io ero troppo magra e non me lo diceva nessuno. Ero troppo magra e ora me lo dicevano tutti perché me lo dico io.Il primo giorno di una nuova cura e respiro con la bocca perché non mi basta l'aria che entra dalle narici. E neanche quella che mi arriva dalle orecchie.
Oggi è tornato il sole nelle previsioni e la mia macchina si scopre non abbastanza bianca. Oggi è tornato il sole nella mia musica e si sente che queste sono voci che ce l'hanno addosso molto più di me o di chi ascoltavo ieri.
Non sopporto chi mi fissa e chi urla troppo nelle canzoni. Chi parla da solo quando parla con me e i ritmi ostentamente folk-popolari. Preferisco il rumore dei testi alle parole della musica. Qui invece ci sono frasi inutilizzabili che si intrecciano su ritmi e accordi che mi muovono a riflesso incondizionato.
Ok, mi sa che va a finire che questo cd mi piace così tanto solo per oggi.
Poco male: sarà un'altra ricorrenza inutile da ricordare.
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-cb276164-6ebc-486e-bbcc-30d178683a42.html
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