Non te l'aspettavi, eh? Che quando intorno c'è il vero silenzio e il volume non lo alzi per nascondere il sottofondo di rumore, va a finire che vi ritrovate soli. Tu e la musica.Note leggere che abbronzano la pelle. E dimmi se davvero ce la fai a tenerti stretti i neri diamanti che hai nella testa. E il tuo corpo pesante ben aderente al pavimento.
Raccontati quello che vuoi, ma oggi vincono questi ritmi di giallo incandescente. Neanche te ne accorgi e già scuoti la testa a tempo. Saltelli fregandotene di chi sta sotto di te e calpesti la maschera da rocker impegnato a tormentarsi che ti è finita tra i piedi. Fottuta dai suoni più banalmente allegri che conosci.
Delirio, ok. Ma con stile.
Chi l'ha detto che bisogna sempre prendersi sul serio?
Lo sai che se sorridi ai bambini sconosciuti poi loro ti salutano? Ma se è l'unico uomo che riesce a farti sentire piccola a salutarti, poi tu ce la fai a sorridergli ancora?
Beh: aspettiamo che inizi almeno a farlo e poi ci penseremo.
Se le tieni in tasca per un anno, le noccioline si seccano oppure iniziano a fiorire. Come le mie parole schiacciate che ti ho già detto tutto.
Il 17 agosto è così lontano. Ma ci sono tante cose da fare nel frattempo. Tipo danzare con voi fino a cadere dal ridere.
Facendo attenzione a non rovesciare il caffé.
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