Ci hanno messo a disposizione un mondo che non basta essere da soli per montarlo. Serve qualcuno che tenga il pezzo sopra mentre tu stai avvitando la base, ed ho il sospetto che ce l'abbiano creato apposta così. Perché forse ci ho voluto davvero credere che potesse bastare questo a farci sentire vicine. Ma ora capisco che abbiamo davvero distrutto troppo se questa è l'unica scusa che ci resta per sfiorarci le mani.Lo stomaco è abituato a smettere di avere fame e ci sono sempre delle scuse per nascondere gli occhi: non fa niente se non te ne accorgi. Ho trovato altri 3 ragazzi canadesi che provano a distrarmi con melodie che giocano impertinenti tra tirate indie, ispirazioni folk e sano e semplice pop. Ruffiani, appunto. Così come io non sono nata.
Ti lascio vincere: non hai bisogno di continuare a comprarti la difesa. C'è un protocollo da rispettare: non alzare la voce e va sempre tutto bene. E io ora non so litigare con le persone, e neanche abbracciarle. Era questo quello che volevi?
Forse non voleva niente nessuno: l'importante era arrivare fino a qui. Ma non basta crescere sotto lo stesso tetto per sentirsi uguali. O semplicemente qualcosa. Puoi mettercela tutta ma il mio sangue è ancora abbastanza dolce: chiedilo alle zanzare a cui continuo a dare da mangiare.
Abbiamo tutti dita abbastanza lunghe per azionare le frecce di direzione. Probabilmente se non le usiamo è perché ci ostiniamo a credere di andare sempre dritto. Tu continua pure così per la tua strada in cui - non so come - rappresento un ostacolo a prescindere. Io appena posso devio per la mia.
Chissà se così mi lascerai in pace o ti troverai a fare i conti con te stessa, senza una vita contro la quale opporti. Io non lo saprò mai.
Mio fratello è figlio unico.
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