Esiste un posto dove si è pagati in pupazzi e si aggirano personaggi bizzarri. Dove si possono inventare gli uragani tropicali, ma poi è meglio dare ascolto alle statue e non fare niente per paura di sbagliare. O che il risultato non sia all'altezza delle aspettative.Lì le cose possono essere viste del colore che si vuole e c'è sempre un sogno di fuga e un altrove dietro alla montagna in cui specchiarsi. Tutti avranno parole stravaganti per descrivervelo, pochi ci proveranno davvero a metterlo in pratica, la maggior parte preferirà continuare ad inventarselo.
Concordo con voi: non c'è bisogno di capitare in un fantomatico mondo sospeso e delirante, per trovare tutto questo.
Il comunismo non c'è più e siamo stati invasi dai marziani. Pensieri e domande si trasformano in telefonate e queste in progetti possibili che forse non lo saranno in un'altra occasione. Impareremo un giorno? Impareremo mai?
Servono case per accogliere gli spettacoli e i citofoni non si suonano se si sa già che dentro non c'è nessuno. Abbiamo entrambi un volo che ci aspetta e io nessuno che mi saluta all'aeroporto. Questo film mi incanta, ma io vorrei portarti in un mondo ancora più insolito, dove non arrivano gli aerei, le auto non sono ammesse e le navi non possono attraccare. Lì ti chiederei il quasi tutto che manca e non importa se accade solo nella mia mente. Le cose non cambierebbero, lo so, ma puoi lasciarmi solo continuare a credere a chi mi dice che quel posto esiste davvero?
- E pensi che la gente ci creda?
- Sicuro! La gente ha così bisogno di credere, non credi?
Va aggiunto alla "to do list" dei film da guardare?
RispondiElimina:)