venerdì 28 novembre 2014

l'esperimento | arci xanadù como | 25.11.2014

Sono i 15 minuti che valgono tutto.
E i tre giorni. Tanto è durata la tua perfezione.
Girarmi e vedere che ci sei - che mi stai guardando.
Andarmene e trovare te - che mi dici delle cose talmente volgari che le prendo come un complimento.
La mia vita ha meno valore se tu non ti fai sentire? Uhm.. credo proprio di no.
Credo piuttosto che la mia vita sia anche questo. La prima fila, il grande schermo e la gente tutta attorno. La mia voglia di piangere ed il fatto che, per favore, tenetemi giù dal palco ma alla fine nell'ultimo anno mi sono presa più applausi di quanti probabilmente ne riceverai tu in tutta la tua vita. Non importa chi dei due voglia o no essere un eroe.
Io non so che fare. Vi abbraccerei tutti. Vi guarderei all'infinito. Vi bombarderei di parole per dirvi come mi fate sentire. Ma poi mi domando se forse non sia meglio il silenzio. Per evitare spaventi e fughe. Per combattere la vostra assenza di parole con la stessa arma.
Come una pistola puntata contro l'impossibilità di conoscersi davvero. Contro la rassegnazione a quello che è oggi.
Perché tutto quello che sta succedendo attorno, in fondo, lo abbiamo voluto soltanto noi.
Ed è questo.

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