martedì 4 novembre 2014

lucius | circolo magnolia milano | 02.11.2014

È come se il cielo grigio appiattisse le speranze. Come se il tuo chiedere senza formulare domande fosse già la base per la tua prossima partenza. Quasi che a dirmi di non parlarti di questo concerto, tu potessi davvero renderlo meno reale. Togliermi da queste luci invece di provare ad esserci un poco con me. Per quello che ci riesce.
Proteggimi. Per favore: fallo tu. Perché io a volte fallisco in pieno. Perché mi sento come un corpo attorno a un cerchio di metallo senza valore. Appesa per un dito a quello che di te mi ha resa possibile. Alle storie che si sono interrotte troppo presto ed a quelle che mi sbattono fuori dalla trama prima che possa caderci dentro davvero.
È che lo stai facendo ancora. Lo so che lo stai facendo.
Ti vedo da lontano impegnarti.
E io so di essere più alta, ma ci sono troppe cose fuori dalla mia portata.
Tipo quelle che sappiamo già, ma non ce ne rendiamo conto.
Oppure quelle che lo sappiamo di non saperle. Ma poi non le chiediamo neanche.
La tua scelta è già stata presa. Credimi.
Basta ascoltarti.
Fin da questo momento.

Nessun commento:

Posta un commento