Ho pensato che ci devo fare l'amore io. Che deve essere fantastico. E per questo ho detto sì.
Ho pensato che ci leggerò, ti starò addosso, che ci diremo chissà quante cose e che ci mangeremo sopra facendo poca attenzione come nostro solito. Per questo ho detto ancora sì.
Ho pensato che è per me, che il sole entra dalle finestre, che lì ci potevo stare. E per questo ho detto subito sì.
Perché hai talmente tanti errori che sei la cosa sbagliata assolutamente perfetta per me. E chissà se ce la faremo. Chissà quanto ci metterai a chiedermelo. Chissà se pensi davvero che la tua strategia funzioni: che se non mi fai domande allora è come se non fosse vero, come se non ci fosse nulla da alimentare mentre invece semplicemente non ti stai interessando a me. Perché io sono anche quello.
Lo tengo chiuso in me, non ti preoccupare. Stordita nel mio regno, non ti invaderò. Hai altre cose di cui occuparti.
Fuori è pieno di pericoli e voi siete alcuni di quelli.
Allora chiudiamo gli occhi e vieni qui.
Perché a questo posto ho detto sì. E non vedo l'ora.
Perché a te - ancora una volta - ho detto sì.
E mi farò sentire viva.
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